Io e la corsa

E’ da molto tempo che corro, forse ho iniziato che non avevo neppure 18 anni, ed ho sempre corso per benessere personale, mi infilavo le scarpette e partivo, la distanza e la durata non erano obiettivi principali, correvo solo per il piacere di correre.

Non ho avuto nessuna educazione sportiva, ai miei tempi la cultura dello sport non era così sentita come oggi.

Un giorno incontro Davide, anche lui corre da molto tempo, non so precisamente da quanto, e mi invita ad una corsa, più precisamente alla famosa Valli e Pinete di Ravenna. Una gara ufficiale, per me la prima. Noi però ufficialmente non possiamo partecipare, siamo privi di visita medica e non siamo iscritti ad alcuna società sportiva, di conseguenza possiamo solo effettuare l’iscrizione base e partire come amatori. D’altronde non ho mai percorso più di 10 km in una unica sessione e qui l’intenzione comune è quella di percorrere i 21Km, quindi bho… si parte.

Facciamo la nostra corsa, come allenamento, fino ai 17Km poi nella mia testa qualcosa scatta, le gambe funzionano bene decido di partire e chiudere gli ultimi 4 ad un altro ritmo, più sostenuto, finisco la gara e mi sento bene, molto bene, aspetto Davide.

E’ stato semplice passare dai 10Km ai 21Km, molto semplice.

Non faccio tempo a sistemarmi, cambiarmi che la mia testa era già orientata verso un’altra direzione, verso la regina delle corse, la 42Km, la maratona.

Ne parlo con Davide che rimane dubbioso, ma sono convinto che riuscirò a convincerlo.

12 marzo 2017, Valli e Pinete, la volta…